{"id":287,"date":"2019-09-12T12:55:47","date_gmt":"2019-09-12T12:55:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.silkelastograft.polimi.it\/?page_id=287"},"modified":"2019-09-12T13:32:39","modified_gmt":"2019-09-12T13:32:39","slug":"il-problema-clinico","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.silkelastograft.polimi.it\/?page_id=287","title":{"rendered":"Il Problema Clinico"},"content":{"rendered":"\n<p>Nel contesto degli accessi vascolari per emodialisi, le linee guida indicano l\u2019approccio ottimale nella creazione di una fistola nativa, ovvero la connessione diretta e per via chirurgica di una arteria e di una vena, che tuttavia non \u00e8 praticabile in tutti i pazienti (non lo \u00e8, ad esempio, nei pazienti molto anziani o diabetici o caratterizzati da un elevato indice di massa corporea) e che tipicamente \u00e8 pronta per l\u2019accesso tramite ago da dialisi dopo 6-8 settimane dalla sua creazione. Per questo motivo, quando i vasi nativi sono compromessi o quando l\u2019incannulamento \u00e8 urgente (entro 24-48 ore dalla creazione dell\u2019accesso) vengono usati graft sintetici, realizzati in poli-tetrafluoretilene espanso (ePTFE) o in poliuretano. <\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, i graft sintetici comportano un rischio permanente di trombosi, stenosi ed infezione; infatti, a 2 anni dall\u2019impianto solo dal 30% al 40% dei graft per emodialisi risultano ancora pervi. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>I meccanismi di fallimento pi\u00f9 comuni per i graft <\/strong>(venosi) autologhi e per i graft sintetici, impiantati in distretti arterovenosi o arteriosi, sono la trombosi per attivazione piastrinica nel breve termine (\u2248 settimane) e la stenosi dovuta a iperplasia neointimale nel medio termine (\u2248 mesi).  <\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019attivazione piastrinica<\/strong>, che \u00e8 il primo passo verso l\u2019innesco di eventi tromboembolici, pu\u00f2 essere causata dal contatto delle piastrine con superfici diverse dall\u2019endotelio, ma anche da anomalie negli sforzi di taglio generati sulle piastrine dal sangue in movimento.  <\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019iperplasia neointimale<\/strong>, invece, \u00e8 il processo di ispessimento dell\u2019intima a causa della presenza, tra l\u2019endotelio e la sottostante lamina elastica interna, di cellule muscolari lisce vascolari e di matrice extracellulare ricca di proteoglicani.  <\/p>\n\n\n\n<p>Anche se non c\u2019\u00e8 un consenso generale sul meccanismo molecolare che porta al fallimento del graft, i ricercatori concordano sul fatto che <strong>il denominatore comune alla base di attivazione piastrinica e iperplasia neointimale sia la differenza di propriet\u00e0 meccaniche<\/strong> \u2013 in particolare di compliance radiale \u2013 <strong>tra i graft e i vasi su cui essi sono innestati<\/strong>. Questa differenza, nota come compliance mismatch, genera alterazioni nella fluidodinamica locale e quindi negli sforzi di taglio ad essa associati e concentrazioni di sforzo nella parete in corrispondenza dell\u2019anastomosi  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel contesto degli accessi vascolari per emodialisi, le linee guida indicano l\u2019approccio ottimale nella creazione di una fistola nativa, ovvero la connessione diretta e per via chirurgica di una arteria e di una vena, che tuttavia non \u00e8 praticabile in tutti i pazienti (non lo \u00e8, ad esempio, nei pazienti molto anziani o diabetici o <a href=\"https:\/\/www.silkelastograft.polimi.it\/?page_id=287\" rel=\"nofollow\"><span class=\"sr-only\">Read more about Il Problema Clinico<\/span>[&hellip;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.silkelastograft.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/287"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.silkelastograft.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.silkelastograft.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.silkelastograft.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.silkelastograft.polimi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=287"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.silkelastograft.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/287\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":311,"href":"https:\/\/www.silkelastograft.polimi.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/287\/revisions\/311"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.silkelastograft.polimi.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}